/Arcivescovo

Dionigi Tettamanzi, il cammino di un vescovo

Le tappe principali del cammino pastorale di Dionigi Tettamanzi. Un cammino lungo e denso di impegni importanti: dal periodo trascorso come segretario della Cei alla nomina ad Arcivescovo di Milano. Muore la mattina del 5 agosto 2017 a causa di una malattia che si è sviluppata negli ultimi sette mesi

Lo stemma “parlante” di monsignor Delpini

Ispirato a quello familiare nell’immagine del pino (che si rifà al cognome), su cui si posano tre colombe (il popolo ambrosiano) e che è afferrato da una mano (quella di Dio). Il richiamo del “capo di Milano” e il motto che è insieme professione di fede ed espressione di lode

Dalla cattedra di San Marco a quella di Sant’Ambrogio

Nato a Malgrate (Lc), Angelo Scola è prete dal 1970, vescovo dal 1991 e cardinale dal 2003. L'intensa attività accademica è culminata nella nomina a rettore della Pontificia Università Lateranense. Fa parte di numerosi dicasteri vaticani

Lo stemma: i simboli e il messaggio

Su fondo azzurro una nave sul cui albero centrale spicca la croce: è la Chiesa, che può resistere alle tempeste della storia solo affidandosi alla grazia di Cristo. Ma Cristo è anche guida, luce e mèta. Nel richiamo allo stemma di Milano,la volontà del cardinale Scola di inserirsi nella realtà non solo ecclesiale, ma anche civile, culturale e sociale della Diocesi