Un nuovo modo di fare scuola. Incontri, laboratori e workshop

Nel solco della tradizione, ma aperto al futuro, il Gonzaga di Milano si riafferma come scuola innovativa e attenta alle sfide dei tempi. Per questo dal 20 al 24 marzo si svolgerà la XVII edizione della “Settimana Flessibile”, una settimana di scuola diversa, in cui l’organizzazione degli orari e delle attività didattiche viene resa più flessibile per dare spazio a conferenze a tema, workshop e approfondimenti pluridisciplinari, ma anche incontri con esperti e personalità di rilievo del mondo culturale, accademico, istituzionale, economico, artistico, giornalistico, scientifico, religioso e sportivo. «Non si tratta di autogestione, ma di una collaborazione condivisa tra docenti e studenti per una scuola più attenta alla realtà. Un progetto nato diciassette anni fa e coordinato da un’apposita commissione mista (docenti-studenti) che pianifica e organizza il tutto, fin dai primi giorni dell’anno scolastico» – spiega il prof. Roberto Zappalà, Direttore dell’Istituto. Una settimana intensa per gli oltre 500 liceali dell’Istituto, fitta di incontri significativi, a cominciare dal vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, il primario di medicina nucleare Emilio Bombardieri, il critico cinematografico Maurizio Porro, la metereologa Serena Giacomin, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il regista Rinaldo Gaspari, gli ex calciatori Alessandro Costacurta e Demetrio Albertini, il Comandante ALFA, del Gruppo Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, il giocatore di basket Bruno Cerella (EA7 Olimpia Milano), con il suo progetto di solidarietà Slums Dunk e molti altri. Poi, nelle aule dell’Istituto, attività e workshop con esperti esterni: un percorso di recitazione in italiano e uno in inglese, incontri sulla non-violenza, la prevenzione delle dipendenze, il contrasto al cyberbullismo, le nuove forme di comunicazione nell’età digitale e l’orientamento universitario. «A ogni anno che passa siamo sempre più convinti del valore di questa settimana perché non perdiamo ore, ma le guadagniamo. Insomma, le esperienze che i ragazzi fanno in questa settimana sono un’opportunità per rendere vivo il sapere trasmesso dalla cattedra», dice una delle coordinatrici dell’iniziativa, la prof.ssa Maddalena Lazzati, che segue il progetto “Settimana Flessibile” al Gonzaga fin dal suo inizio. In tal senso anche Edoardo Baroni, studente di 5ª Scientifico e Presidente del Comitato Studentesco afferma: «È un’iniziativa particolarmente attesa e apprezzata da tutti gli studenti, sia perché molte delle attività e dei temi in programma sono stati proposti da noi, sia perché siamo direttamente coinvolti nell’attuazione e gestione di questo progetto».
Un progetto che conferma e amplia l’attitudine dell’Istituto Gonzaga ad aprirsi alla realtà a 360° gradi.
 

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