Sette giorni intensi di preghiera per la Comunità Pastorale Santa Maria in Binda, costituita dalle parrocchie di Turbigo, Nosate, Robecchetto e Malvaglio, in occasione dell’arrivo della Madonna Pellegrina di Fatima.

madonna di fatima

Il versetto evangelico di San Giovanni: “Fate quello che vi dirà” sarà il filo conduttore dell’intensa settimana di preghiera che la Comunità Pastorale Santa Maria in Binda, costituita dalle parrocchie di Turbigo, Nosate, Robecchetto e Malvaglio, si appresta a vivere da domenica 12 a domenica 19 marzo, in occasione dell’arrivo della Madonna Pellegrina di Fatima.
Saranno giornate ricche e intense attraverso le quali – spiega il responsabile della Comunità pastorale, don PierLuigi Albricci – “rinnoviamo la speranza di poter costruire una Comunità che sa amare e cercare ciò che unisce e non quello che divide”.
Le celebrazioni si apriranno con l’arrivo in elicottero e l’accoglienza della statua della Madonna di Fatima all’oratorio di Turbigo nel pomeriggio di domenica 12 marzo, seguiti dalla messa celebrata dal vescovo ausiliare di Milano monsignor Paolo Martinelli nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta di Turbigo.
Molti saranno i vescovi e i sacerdoti che si alterneranno nei diversi appuntamenti della settimana, presiedendo, in particolare, le messe quotidiane delle ore 9:00 e delle ore 21:00. Le diverse giornate, contraddistinte da un’esortazione mariana e rivolte a differenti categorie di persone e tematiche – famiglie e bambini, giovani, sofferenza, sacerdoti e religiosi e perdono – vedranno la presenza a Turbigo, tra gli altri, del vicario episcopale delle zone IV e V monsignor Giampaolo Citterio e monsignor Patrizio Garascia, dei vescovi ausiliari di Milano monsignor Luigi Stucchi e monsignor Franco Agnesi, dei vescovi emeriti di Vigevano monsignor Vincenzo di Mauro, di Lanciano-Ortona monsignor Carlo Ghidelli e di Mantova monsignor Roberto Busti, del cappellano dell’Istituto Tumori di Milano don Tullio Proserpio, già vicario parrocchiale di Turbigo, che presiederà il sacramento dell’Unzione degli ammalati durante la messa delle ore 15:30 di mercoledì 15 marzo, di don Marco Zanotti e don Marco Zappa, del vescovo di Ascoli Piceno monsignor Giovanni D’Ercole, presidente nazionale per l’Italia dell’apostolato mondiale di Fatima e dell’assistente spirituale nazionale don Vittorio de’ Paoli.
Celebrazioni intense e particolari saranno anche la Via Crucis dei ragazzi di venerdì 17 marzo, la processione con fiaccolata aux flambeaux di sabato 18, per giungere alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria e al saluto conclusivo di domenica 19 marzo, quando la statua della Madonna di Fatima lascerà la comunità locale per raggiungere la parrocchia di Carzano Riviera.
Per tutte le informazioni e il programma dettagliato si rimanda al sito internet www.inbinda.it.

 

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