Martedì 16 gennaio ha visto l’avvio del percorso di approfondimento del tema della sinodalità in Diocesi, voluto dall’Arcivescovo, curato dalla Formazione permanente del Clero e coordinato dai Vicari di Zona

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Parrocchia S. Maria Nascente di Meda

Al mattino presso il Centro Pastorale di Seveso si sono radunati circa 250 presbiteri della Zona pastorale V e alla sera presso la Parrocchia S. Maria Nascente di Meda circa 1000 laici (soprattutto membri dei Consigli Pastorali Parrocchiali).

L’Arcivescovo ha introdotto il cammino sottolineando che preti e laici si confrontano sullo stesso tema perché possa crescere il confronto e la corresponsabilità e chiedendo che l’approfondimento aiuti a far diventare la sinodalità uno stile del nostro lavoro pastorale.

Il Prof. don Francesco Scanziani, teologo della nostra Diocesi, ha introdotto una rilettura di alcuni passaggi storici per guardare alle forme con cui la sinodalità è stata vissuta nella chiesa, a partire dal Concilio di Gerusalemme (At 15), passando dal Concilio Ecumenico Vaticano II per giungere al Sinodo permanente dei Vescovi e all’esperienza della nascita del nostro Consiglio Pastorale Diocesano.

Domande e risposte hanno arricchito la riflessione e l’Arcivescovo ha chiuso gli incontri.

Alla sera l’Arcivescovo ha dato un compito ad ogni consigliere dei CPP: leggere entro Pasqua la lettera di San Paolo agli Efesini per gustare l’amore e la passione per la Chiesa. Ha fatto dono ad ogni partecipante di un libretto che raccoglie il testo biblico della lettera e un commento del prof. don Franco Manzi come richiamo all’impegno che ogni consigliere si è preso.

 

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