Luca Frigerio racconta i simboli e i "segreti" del capolavoro che illustra l'Ultima Cena di Gesù. Un percorso per immagini tra arte e fede, come introduzione alla Pasqua. Giovedì 15 marzo al Refettorio Ambrosiano, Venerdì 16 alla Barona a Milano, Martedì 20 a Milano 3 a Basiglio.

L’Ultima cena che Gesù consuma insieme ai discepoli alla vigilia della sua Passione è uno dei momenti più intensi e drammatici nel racconto dei Vangeli. Ma è anche il fulcro del Mistero cristiano, il momento cioè in cui quel Dio che si è fatto uomo per amore offre il suo stesso corpo e il suo stesso sangue come cibo e bevanda di salvezza, in un memoriale ancor oggi celebrato da milioni e milioni di fedeli in tutto mondo.

Per questo l’arte cristiana, nei secoli, ha riprodotto innumerevoli volte questo mistico banchetto di duemila anni fa. Giungendo al suo vertice più alto con l’Ultima Cena che Leonardo da Vinci dipinge nel convento di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Proprio il Cenacolo di Leonardo sarà al centro di un incontro che, significativamente, si tiene proprio in questo tempo quaresimale, promosso e ospitato da tre diverse realtà:

Giovedì 15 marzo, alle ore 21, presso il Refettorio Ambrosiano a Milano Greco (piazza Greco)

Venerdì 16 marzo, alle ore 21, presso la chiesa dei Santi Nazaro e Celso alla Barona a Milano (via Zumbini, 19)

Martedì 20 marzo, alle 21, presso la chiesa Gesù Salvatore di Milano 3 a Basiglio (via Manzoni)

L’incontro sarà tenuto da Luca Frigerio, giornalista e scrittore, redattore culturale dei media della diocesi di Milano, autore del libro Cene Ultime (Àncora Editrice) che presenta alcune straordinarie opere che hanno per tema proprio l’Ultima cena, dai lucenti mosaici di Ravenna del VI secolo ai capolavori del Rinascimento italiano e fiammingo.

Si tratta di un percorso affascinante ed emozionante, dove l’arte si intreccia con le Sacre Scritture, la storia si incrocia con la teologia, l’umano incontra il divino. In una scoperta continua di simbologie oggi per lo più dimenticate, ma che ci riportano nel vivo della spiritualità medievale e della cultura rinascimentale.

L’ingresso è libero e gratuito.

Per contattare il relatore: tel. 349.8526032

 

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