La Fondazione Culturale San Fedele dei gesuiti di Milano presenta la programmazione del nuovo anno. Martedì 20 settembre 2016, ore 11alla Galleria San Fedele a Milano, via Hoepli 3/b

Nicola De Maria San Fedele

La Fondazione Culturale San Fedele, storica realtà dei gesuiti nel cuore di Milano, presenta alla stampa il programma delle attività culturali della nuova stagione. L’appuntamento è per martedì 20 settembre alle ore 11 nella Galleria San Fedele (Via Hoepli 3/b, Milano), dove l’incontro sarà aperto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno.

Nell’anno in cui il Centro San Fedele celebra i 70 anni dalla nascita, i vari settori di cui la Fondazione si compone propongono il consueto articolato programma di eventi e progetti. Con un obiettivo unificante che ne caratterizza da sempre le attività: approfondire le molteplici dimensioni dell’incontro tra fede, cultura e promozione della giustizia nella società contemporanea. Obiettivo che, nel suo intervento iniziale, verrà illustrato da Giacomo Costa SJ, gesuita, presidente della Fondazione, oltre che direttore di Aggiornamenti Sociali.

Sarà poi Andrea Dall’Asta SJ a presentare le attività dei settori di cui è responsabile (Arte, Museo e Cinema). La stagione 2016-2017 di San Fedele Arte si aprirà il 27 settembre alle ore 18.30, con l’inaugurazione in Galleria della mostra Maria Lai – Sul filo del mistero, a cura di Chiara Gatti e dello stesso padre Dall’Asta. Un confronto tra le ricerche dell’artista sarda con le opere di Jorge Eielson, Lucio Fontana, Athanasius Kircher, alcuni antifonari del XVIII secolo e un prezioso codice miniato del Quattrocento. Il 29 settembre, nello Spazio Aperto, verrà invece inaugurata la mostra fotografica Lost and Found di Francesco Giusti, a cura di Gigliola Foschi e in collaborazione con il Festival di Fotografia Etica di Lodi. Come raccontare fotograficamente il dramma contemporaneo dell’esodo di migliaia di migranti? Silenziose, rispettose e anti-spettacolari, le fotografie di Giusti ci invitano a guardare negli occhi i lavoratori in fuga.

Per restare ai soli primi mesi di programmazione, un importante, doppio evento è previsto per il 21 ottobre: le opere di Nanda Vigo saranno installate presso gli spazi della Fondazione e, grazie all’Archivio Nanda Vigo, il Museo San Fedele si arricchirà di capolavori di celebri artisti come Piero Manzoni, Otto Piene e Günther Uecker. Un’importante mostra sarà poi dedicata all’artista Antonia Mulas, moglie di Ugo, con il suo celebre lavoro su San Pietro. Sarà l’occasione per ricordare una tra le più importanti figure della fotografia contemporanea, recentemente scomparsa. È infine prevista una grande mostra dell’artista israeliano Shay Frisch.

Padre Dall’Asta illustrerà poi l’andamento del Museo San Fedele – Itinerari di arte e fede, nato a inizio 2015. Il percorso museale è aperto al pubblico grazie alla collaborazione con i volontari del Touring Club Italiano, che nel 2015 hanno accolto oltre 50mila visitatori nella chiesa, uno dei “Luoghi aperti per voi” di maggiore richiamo in città. Dall’inaugurazione i visitatori paganti sono stati quasi 10mila, a cui vanno aggiunti i partecipanti a iniziative come le Giornate di Primavera del FAI o “Pietre Vive”. Il Museo, che in novembre ha aperto il sito www.sanfedeleartefede.it, sta conoscendo una forte crescita, soprattutto dei partecipanti a visite guidate, aumentati del 40% nel primo semestre 2016.

In settembre riparte anche la stagione cinematografica dell’Auditorium San Fedele con la sua peculiare tradizione di cineforum, un unicum in cui il pubblico è chiamato a partecipare attivamente. In modo particolare lo storico Premio San Fedele Cinema, che fu a suo tempo consegnato a grandi registi come De Sica e Fellini, è uno dei pochissimi in Italia in cui a votare sono direttamente gli spettatori. La scorsa stagione ha decretato come vincitore il film Youth di Paolo Sorrentino, cui verrà consegnata la prestigiosa statuetta.

San Fedele Cinema propone poi una serie di appuntamenti, tra cui la proiezione con Acusmonium del capolavoro di Andrej Tarkovskij Stalker, in collaborazione con il settore Musica; un ciclo di tre film sul tema dell’esodo accompagnati dall’analisi di filosofi e antropologi; la sesta edizione della fortunata rassegna Diritti al Cinema, promossa da Area: quattro pellicole per riflettere insieme a giuristi ed esperti sulle frontiere problematiche del diritto nella nostra società. 

Sarà poi la volta di Antonio Pileggi SJ, responsabile di San Fedele Musica, che presenterà la nuova stagione, imperniata su due cicli: uno di musica sacra, in chiesa, e l’altro di musica elettronica, con dieci appuntamenti in Auditorium. Due percorsi che si presentano come un approfondimento delle linee programmatiche di San Fedele Musica: la ricerca di un dialogo costruttivo con le correnti vive della musica del nostro tempo, l’attenzione alla dimensione contemplativa del mistero di Dio nel repertorio storico e la produzione di nuove opere con giovani musicisti del Premio San Fedele.

Il ciclo Sacro in Musica, con sei appuntamenti la domenica pomeriggio, conferma la pluriennale collaborazione con la Civica Scuola di Milano e il Maestro M. Valsecchi e prosegue la residenza del gruppo di San Fedele “Psallite ensemble”. La terza edizione di INNER_SPACES, ciclo annuale di musica elettronica e arte audiovisiva, ha per titolo “Identità sonore elettroniche” e prende spunto dal percorso di alcuni artisti di riferimento come C. Fennesz e A. Tietchens ma anche da A. Pärt, il cui linguaggio musicale essenziale presenta elementi sonori e formali che hanno influenzato tanta musica elettronica. Protagonista assoluto della rassegna ancora una volta l’Acusmonium Sator dell’Auditorium San Fedele.

La conferenza stampa di martedì 20 settembre sarà l’occasione per presentare il bando del Premio San Fedele per Giovani Artisti e Musicisti. Con il sostegno della Fondazione Cariplo, il Premio rinnova il suo formato tradizionale e sul modello dei premi internazionali dedicati alle arti visive avrà un carattere residenziale. Da settembre è on line il nuovo bando di concorso, aperto a tutti gli artisti under 35. Il progetto sarà incentrato sul tema della Luce. La residenza comprenderà due workshop con specialisti del settore artistico, filosofi e sociologi di fama internazionale e con incontri seminariali. Info su www.centrosanfedele.net

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