Il sociologo e politologo Sami Nair giudica «storica» la posizione sul tema dell'Arcivescovo, secondo lui l'unico a levare la voce a favore dell'integrazione


Redazione

Una presa di posizione «storica» e «meritevole del Nobel»: così il sociologo francese Sami Nair giudica gli interventi e gli atteggiamenti del cardinale Dionigi Tettamanzi sul tema della tutela degli immigrati. Nair ne ha parlato nei giorni scorsi a Madrid, in occasione della presentazione della sua ultima opera, L’Europa meticcia. Immigrazione, cittadinanza, cosviluppo.
Secondo il sociologo, quella dell’Arcivescovo di Milano è «l’unica voce che si è levata contro la Lega Nord», supplendo a una funzione di mediazione «svolta negli anni Sessanta dai partiti comunista e socialista in Italia e in Francia a favore dell’integrazione dell’immigrazione nelle società».
Filosofo e politologo, Nair è un esperto di immigrazione. Docente di scienza politica all’Università di Parigi VIII e professore invitato all’Università Carlos III di Madrid, ha insegnato in diversi atenei in tutto il mondo. Delegato interministeriale al cosviluppo e alle migrazioni internazionali nel governo presieduto da Lionel Jospin nel 1997, è stato parlamentare europeo dal 1999 al 2004. Una presa di posizione «storica» e «meritevole del Nobel»: così il sociologo francese Sami Nair giudica gli interventi e gli atteggiamenti del cardinale Dionigi Tettamanzi sul tema della tutela degli immigrati. Nair ne ha parlato nei giorni scorsi a Madrid, in occasione della presentazione della sua ultima opera, L’Europa meticcia. Immigrazione, cittadinanza, cosviluppo.Secondo il sociologo, quella dell’Arcivescovo di Milano è «l’unica voce che si è levata contro la Lega Nord», supplendo a una funzione di mediazione «svolta negli anni Sessanta dai partiti comunista e socialista in Italia e in Francia a favore dell’integrazione dell’immigrazione nelle società».Filosofo e politologo, Nair è un esperto di immigrazione. Docente di scienza politica all’Università di Parigi VIII e professore invitato all’Università Carlos III di Madrid, ha insegnato in diversi atenei in tutto il mondo. Delegato interministeriale al cosviluppo e alle migrazioni internazionali nel governo presieduto da Lionel Jospin nel 1997, è stato parlamentare europeo dal 1999 al 2004. – – «La voce della libertà evangelica»

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