Campi estivi all’estero per giovani a partire dai 18 o dai 22 anni proposti da Ipsia, ong delle Acli. Scadenza il 25 aprile per le destinazioni extra-europee, il 16 giugno per quelle europee

volontariato internazionale
volunteer group hands together

Aperte le iscrizioni per il progetto «Terre e libertà», un’esperienza di volontariato internazionale per i giovani dai 18 anni in su. I campi all’estero nei mesi estivi sono organizzati da Ipsia, Ong delle Acli, attiva da oltre 20 anni nel settore della cooperazione, educazione allo sviluppo e volontariato internazionale.

I posti disponibili sono un centinaio per progetti di animazione con bambini dai 5 ai 13 anni in diverse località in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Moldova, Burundi, Kenya, Mozambico e Zambia. Prenderanno parte al progetto anche due gruppi scout, che si recheranno in Kosovo e in Bosnia Erzegovina, per vivere questa esperienza come servizio all’interno del percorso educativo annuale.

Destinatari di queste proposte «altamente formative» sono soprattutto i giovani. L’età minima per partecipare è di 18 anni per i campi europei, mentre per i campi extra-europei si richiedono almeno 22 anni di età. I campi durano da due settimane a venti giorni. Le partenze sono previste a luglio e agosto. I costi sono a carico dei volontari. Le iscrizioni chiudono il 25 aprile per le destinazioni extra-europee, il 16 giugno per i campi in Europa.

«Terre e libertà» è un progetto nato nel 1998 per il recupero del trauma nei bambini della ex Jugoslavia e si è poi ampliato ad altre realtà e Paesi attraverso nuove modalità di azione. L’animazione, rivolta a bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, rimane l’attività principale e permette di abbattere barriere linguistiche e culturali condividendo momenti di gioco, fantasia e creatività con bambini spesso abbandonati a se stessi. I campi hanno alla base l’idea di un’esperienza di vita comunitaria e di azione volontaria che unisce persone di diversa provenienza, estrazione, cultura e religione. Grazie all’animazione giovanile e alla conoscenza dei contesti tramite percorsi di turismo consapevole, rappresentano importanti opportunità di promozione della cittadinanza attiva e responsabile, dell’interdipendenza e della solidarietà. Un’esperienza adatta a tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche del conflitto e/o dello sviluppo e della cooperazione. Si rivolge a giovani interessati a sperimentarsi, conoscere realtà diverse e impegnarsi per cambiare questo mondo in meglio.

Info: Ipsia, via G. Marcora 18 Roma (tel. 06.5840400; www.ipsia.acli.it; www.terreliberta.org).

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