In occasione della Giornata per la salvaguardia del Creato, che si celebra il primo settembre, ecco alcune idee per riflettere anche con un film sulla salute del nostro Pianeta

Maria Grazia CAZZANIGA
Redazione

Efficace laboratorio di idee e mezzo per la diffusione di informazioni, il cinema di qualità da sempre raccoglie gli stimoli dalla società contemporanea per riproporli a un pubblico vasto. Le preoccupazioni legate all’ambiente e al riscaldamento globale sono state riprese negli ultimi anni da diverse pellicole che potremmo, per semplicità, dividere in due filoni: uno composto da documentari che riflettono sulle emergenze ecologiche, l’altro da film che mirano a farci riscoprire le bellezze del nostro pianeta.
Nella prima categoria segnaliamo “Una scomoda verità”, una lezione-riflessione sul riscaldamento globale. Da vedere (o riguardare) in occasione della 4° Giornata per la Salvagurdia del creato – il cui punto centrale è proprio l’aria e la necessità di arrestare le gravi conseguenze dell’effetto serra – il film è arricchito dalla presenza sullo schermo del politico statunitense Al Gore, impegnato da oltre vent’anni nella sensibilizzazione al tema (e di questo documentario anche produttore). Due ore di risposte alle domande più comuni sul futuro del nostro pianeta.
Se è invece il secondo filone che attrae il vostro interesse, segnaliamo “Earth – la nostra terra”, recentissimo documentario della Disney che propone un viaggio dai poli all’equatore alla scoperta delle bellezze naturali della Terra. Anche qui il nodo problematico è rappresentato dai mutamenti climatici osservati però da un insolito punto di vista: tre famiglie di animali (orsi polari, balene ed elefanti) che affrontano la loro quotidiana battaglia per la sopravvivenza in tre diversi punti della terra in un ambiente crescentemente segnato dall’azione dell’uomo e dall’innalzamento globale della temperatura.
“Una scomoda verità” (Usa 2006, 118 min) di Davis Guggenheim con Al Gore
“Earth – la nostra terra” (Gran Bretagna/Germania 2007, 99 min) di Alastair Fothergill e Mark Linfield
Efficace laboratorio di idee e mezzo per la diffusione di informazioni, il cinema di qualità da sempre raccoglie gli stimoli dalla società contemporanea per riproporli a un pubblico vasto. Le preoccupazioni legate all’ambiente e al riscaldamento globale sono state riprese negli ultimi anni da diverse pellicole che potremmo, per semplicità, dividere in due filoni: uno composto da documentari che riflettono sulle emergenze ecologiche, l’altro da film che mirano a farci riscoprire le bellezze del nostro pianeta.Nella prima categoria segnaliamo “Una scomoda verità”, una lezione-riflessione sul riscaldamento globale. Da vedere (o riguardare) in occasione della 4° Giornata per la Salvagurdia del creato – il cui punto centrale è proprio l’aria e la necessità di arrestare le gravi conseguenze dell’effetto serra – il film è arricchito dalla presenza sullo schermo del politico statunitense Al Gore, impegnato da oltre vent’anni nella sensibilizzazione al tema (e di questo documentario anche produttore). Due ore di risposte alle domande più comuni sul futuro del nostro pianeta.Se è invece il secondo filone che attrae il vostro interesse, segnaliamo “Earth – la nostra terra”, recentissimo documentario della Disney che propone un viaggio dai poli all’equatore alla scoperta delle bellezze naturali della Terra. Anche qui il nodo problematico è rappresentato dai mutamenti climatici osservati però da un insolito punto di vista: tre famiglie di animali (orsi polari, balene ed elefanti) che affrontano la loro quotidiana battaglia per la sopravvivenza in tre diversi punti della terra in un ambiente crescentemente segnato dall’azione dell’uomo e dall’innalzamento globale della temperatura.“Una scomoda verità” (Usa 2006, 118 min) di Davis Guggenheim con Al Gore“Earth – la nostra terra” (Gran Bretagna/Germania 2007, 99 min) di Alastair Fothergill e Mark Linfield

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