La celebrazione, alle 19, nel giorno della festa liturgica di San Josemaría Escrivá, fondatore della Prelatura. Giovedì 26 giugno messe in suo onore a Sesto San Giovanni e a Varese -

Carlo ROSSI
Redazione

Venerdì 26 giugno, festa liturgica di San Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei, vengono celebrate messe in suo onore in tutto il mondo. A Milano il cardinale Dionigi Tettamanzi presiederà la celebrazione alle 19 in Duomo.
Al momento della morte di San Josemaría (1975), l’Opus Dei era diffuso nei cinque continenti e aveva oltre 60 mila membri di 80 nazionalità. Attualmente sono più di 85 mila, di più di 100 nazionalità. San Josemaría è stato canonizzato da Giovanni Paolo II a Roma, in piazza San Pietro, il 6 ottobre 2002. In Italia i membri dell’Opus Dei sono circa 4 mila; i centri e le opere apostoliche della Prelatura dell’Opus Dei sono presenti in più di 25 città italiane.
A Milano, in particolare, le attività dell’Opus Dei sono iniziate nel 1949 con un centro in via Alberto da Giussano. Si sono aggiunte poi la Residenza universitaria femminile “Viscontea” e l’“Aspra” (Attività scolastiche professionali di aggiornamento). Più avanti ha iniziato le sue attività rivolte al mondo universitario la Residenza Torrescalla, in Città Studi. Inoltre gli studenti della Statale, della Università Cattolica e della Bocconi possono trovare sostegno al loro impegno di studio nelle accoglienti strutture del Centro Castelbarco e dell’Accademia di Milano. Infine, tre centri scolastici – Argonne, Manforte e Aurora – hanno affidato l’assistenza spirituale e sacerdotale a sacerdoti della Prelatura dell’Opus Dei. Le attività formative dell’Opus Dei sono rivolte a giovani e adulti, di ogni condizione sociale, desiderosi di effettuare approfondimenti nel campo della dottrina e del magistero della Chiesa.
Anche a Sesto San Giovanni è presente un centro dell’Opus Dei: giovedì 25 giugno, alle 19.30, presso la basilica di Santo Stefano si terrà la messa in onore di San Josemaría, celebrata da don Antonio Cirillo. Un’altra messa si terrà a Varese giovedì 25 giugno, alle 18, presso la chiesa di San Vittore Martire di Casbèno: la presiederà monsignor Luigi Stucchi, vicario episcopale della Zona pastorale II. Venerdì 26 giugno, festa liturgica di San Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei, vengono celebrate messe in suo onore in tutto il mondo. A Milano il cardinale Dionigi Tettamanzi presiederà la celebrazione alle 19 in Duomo.Al momento della morte di San Josemaría (1975), l’Opus Dei era diffuso nei cinque continenti e aveva oltre 60 mila membri di 80 nazionalità. Attualmente sono più di 85 mila, di più di 100 nazionalità. San Josemaría è stato canonizzato da Giovanni Paolo II a Roma, in piazza San Pietro, il 6 ottobre 2002. In Italia i membri dell’Opus Dei sono circa 4 mila; i centri e le opere apostoliche della Prelatura dell’Opus Dei sono presenti in più di 25 città italiane.A Milano, in particolare, le attività dell’Opus Dei sono iniziate nel 1949 con un centro in via Alberto da Giussano. Si sono aggiunte poi la Residenza universitaria femminile “Viscontea” e l’“Aspra” (Attività scolastiche professionali di aggiornamento). Più avanti ha iniziato le sue attività rivolte al mondo universitario la Residenza Torrescalla, in Città Studi. Inoltre gli studenti della Statale, della Università Cattolica e della Bocconi possono trovare sostegno al loro impegno di studio nelle accoglienti strutture del Centro Castelbarco e dell’Accademia di Milano. Infine, tre centri scolastici – Argonne, Manforte e Aurora – hanno affidato l’assistenza spirituale e sacerdotale a sacerdoti della Prelatura dell’Opus Dei. Le attività formative dell’Opus Dei sono rivolte a giovani e adulti, di ogni condizione sociale, desiderosi di effettuare approfondimenti nel campo della dottrina e del magistero della Chiesa.Anche a Sesto San Giovanni è presente un centro dell’Opus Dei: giovedì 25 giugno, alle 19.30, presso la basilica di Santo Stefano si terrà la messa in onore di San Josemaría, celebrata da don Antonio Cirillo. Un’altra messa si terrà a Varese giovedì 25 giugno, alle 18, presso la chiesa di San Vittore Martire di Casbèno: la presiederà monsignor Luigi Stucchi, vicario episcopale della Zona pastorale II.

Ti potrebbero interessare anche: