All’evento ecclesiale nazionale sono previsti gli interventi del cardinale Tettamanzi, di monsignor Brambilla e di monsignor De Scalzi

di Pino NARDI

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«I fedeli cristiani hanno bisogno di una più profonda comprensione delle relazioni tra l’Eucaristia e la vita quotidiana». Lo sostiene Benedetto XVI nell’Esortazione postsinodale Sacramentum caritatis. Da qui nasce il tema del prossimo Congresso eucaristico nazionale (“‘Signore da chi andremo?’. L’Eucaristia nella vita quotidiana”) che vedrà convergere ad Ancona tutta la Chiesa italiana dal 3 all’11 settembre. Un evento di popolo con la partecipazione anche di molti ambrosiani, a partire dalla delegazione ufficiale.

Sono infatti in corso le iscrizioni per partecipare al Congresso, in particolare con la proposta avanzata dal vicario generale, monsignor Carlo Redaelli, di un «pellegrinaggio che la Diocesi compirà da venerdì 9 a domenica 11 settembre 2011. L’invito è rivolto a tutti. In particolare però è indirizzato ai Ministri straordinari della Comunione eucaristica, ai membri delle Confraternite, ai gruppi che ordinariamente si ritrovano per l’adorazione eucaristica settimanale». Anche le parrocchie e singoli fedeli potranno partecipare iscrivendosi prima on line sul sito del Congresso eucaristico per segnalare la partecipazione. Per l’alloggio si potrà usufruire dei servizi offerti dall’organizzazione del Congresso, segnalandolo al momento dell’iscrizione on line, oppure chiedendo alla Duomo viaggi & turismo, che ha predisposto un programma di base per favorire la partecipazione di gruppi e parrocchie.

Alle giornate del Cen partecipano anche i vertici diocesani. Il cardinale Tettamanzi, il 6 settembre alle 17.30, presiederà la celebrazione nella cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, nella giornata dell’“Eucaristia, presenza di misericordia” (ambito della fragilità). Monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo ausiliare, il 9 settembre alle 9.30 alla Fiera di Ancona terrà la lectio sul tema “Eucaristia: luce per la città” (ambito cittadinanza). Mentre monsignor Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare, sarà presente da sabato 10 mattina e parteciperà alla Giornata dedicata alla famiglia per legare il Cen all’Incontro mondiale del Family 2012 di Milano. Ad Ancona sarà allestito anche uno stand di Family 2012.

«Riscoprendo e custodendo la centralità dell’Eucaristia e la stessa celebrazione eucaristica come il “culmine verso cui tende l’azione della Chiesa e, insieme, la fonte da cui promana tutta la sua virtù”, le nostre Chiese particolari potranno diventare autentiche comunità di testimoni del Risorto», come scrive il Consiglio permanente della Cei nel Messaggio d’invito al XXV Congresso eucaristico nazionale. Dalla frase iniziale del Papa «è scaturito il tema della settimana celebrativa del Congresso – sottolinea don Massimo Fumagalli, delegato diocesano al Cen – che proporrà una scansione per aiutare a rileggere, a partire dall’Eucaristia, alcuni ambiti di vita quotidiana. Questi ambiti sono quelli già indicati dal Congresso ecclesiale di Verona del 2006. Questo convegno, infatti, ha fatto notare come, in queste particolari situazioni di vita, si sperimenti una “distanza culturale” tra la fede cristiana e la mentalità contemporanea: affettività, fragilità, lavoro e festa, tradizione, cittadinanza».

Il cammino di preparazione al Congresso eucaristico si è inserito in quello ambrosiano, durante questi mesi, come afferma don Fumagalli: «Innanzitutto, dopo aver ufficialmente dato l’annuncio del Congresso durante le Messe di domenica 23 gennaio, abbiamo sottolineato il collegamento con il tema pastorale di quest’anno – “Santi per vocazione” – perchè l’Eucaristia è la fonte e il culmine della santità. A maggior ragione questa considerazione è vera in ragione della figura di san Carlo che si prodigò infaticabilmente in Diocesi per applicare il Concilio di Trento che affermò la centralità dell’Eucaristia. Inoltre abbiamo chiesto alle parrocchie ambrosiane di introdurre nei singoli cammini pastorali in vista del Congresso semplici gesti con l’intento di valorizzare ciò che già costituisce l’itinerario “quotidiano” verso la santità».

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