Il pellegrinaggio diocesano diventa anche l'occasione per vedere da vicino il nuovo Pontefice. Dal 22 marzo disponibili i pass. Indicazioni per partecipare alle celebrazioni del 2 e 3 aprile

Piazza San Pietro

«Per pregare e confessare la fede sulla tomba degli Apostoli Pietro e Paolo e per ringraziare il Papa della sua visita pastorale a Milano»: così l’Arcivescovo, nella lettera pastorale Alla scoperta del Dio vicino, sottolineava i motivi ispiratori del pellegrinaggio diocesano a Roma dall’1 al 3 aprile. Dopo le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco, il pellegrinaggio assume ora un significato ulteriore: l’occasione di salutare e incontrare da vicino il nuovo Pontefice.

Ecco alcune note tecniche per i partecipanti.

Da venerdì 22 marzo

Da venerdì 22 marzo, in orario d’ufficio, presso l’Agenzia Duomo Viaggi (via Baracchini 9, Milano, tel. 02.72599370), saranno disponibili i pass (foulard e libretto delle celebrazioni), che potranno essere ritirati a fronte di un contributo per le spese generali di 5 euro a testa. Le parrocchie e gli oratori che hanno organizzato autonomamente il viaggio a Roma dovranno inviare all’Agenzia Duomo solo un incaricato per gruppo, così da snellire le operazioni di consegna. Chi si è iscritto al pellegrinaggio attraverso le agenzie del territorio, invece, riceverà i pass dalle agenzie stesse.

Martedì 2 aprile

La Santa Messa nella Basilica di San Pietro sarà alle 10. Per facilitare l’ingresso, secondo le indicazioni vaticane, i pellegrini milanesi dovranno trovarsi alle 8 in Piazza San Pietro a sinistra dell’Obelisco (guardando la facciata della basilica). Entreranno insieme, coordinati da un gruppo di volontari del VII Incontro mondiale delle famiglie. Per consentire una rapida identificazione da parte del personale vaticano, tutti i partecipanti dovranno indossare il foulard in maniera visibile e tenere in mano il libretto delle celebrazioni.
La Messa, celebrata all’Altare della Confessione, sarà presieduta dall’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. I sacerdoti concelebranti e i diaconi dovranno presentarsi in sacrestia entro le 9.30 portando camice e stola bianca. Entreranno pure loro in Basilica con le stesse modalità degli altri pellegrini. Per concelebrare invece avranno bisogno di un pass specifico da ritirare sempre presso l’Agenzia Duomo. Al termine della Messa, nella sacrestia della Basilica, chi ne ha fatto richiesta potrà ritirare i biglietti vaticani per la partecipazione all’Udienza generale del giorno dopo. Anche per questa operazione vale il criterio di un incaricato per gruppo.
La visita alla tomba di San Pietro è lasciata alla libera iniziativa dei pellegrini. Tuttavia, per offrire un servizio a quanti volessero effettuare un ingresso di gruppo, l’organizzazione propone un appuntamento comune. Per facilitare l’ingresso, secondo le indicazioni vaticane, i pellegrini milanesi che lo desiderano dovranno quindi trovarsi alle 14.30 in piazza S. Pietro a sinistra dell’Obelisco. Entreranno insieme, sempre coordinati da un gruppo di volontari del Family 2012. Ogni partecipante dovrà indossare il foulard in maniera visibile e tenere in mano il libretto delle celebrazioni.

Mercoledì 3 aprile

La Santa Messa delle 7.30 presso la basilica Santo Spirito in Sassia (via dei Penitenzieri 12, all’inizio di via della Conciliazione, guardando la Basilica di S. Pietro, sulla sinistra) sarà presieduta dal cardinale Angelo Scola che celebrerà la liturgia eucaristica feriale. Questa funzione sarà riservata esclusivamente ai pellegrini che raggiungeranno Roma nel pomeriggio/sera del 2 aprile e che quindi non saranno presenti alla celebrazione del mattino in San Pietro. Gli ambrosiani che parteciperanno a questa Messa dovranno avere un pass dedicato alla specifica circostanza, da ritirare sempre presso l’Agenzia Duomo viaggi.
Infine l’Udienza generale del Santo Padre sarà alle 10.30. Per facilitare l’ingresso negli stalli che suddividono la piazza, secondo le indicazioni vaticane, i pellegrini milanesi – coordinati dal gruppo di volontari – dovranno trovarsi alle 7.30 in piazza Pio XII (in fondo a via della Conciliazione, prima di entrare in piazza S. Pietro, sulla sinistra dove c’è l’edicola dei giornali). Tutti dovranno indossare il foulard in maniera visibile, tenere in mano il libretto delle celebrazioni e il biglietto vaticano consegnato in precedenza. Solo in quel momento le Autorità vaticane segnaleranno gli ingressi opzionati.

Ti potrebbero interessare anche: