Ispirati ai loro scritti della prigionia gli incontri di spiritualità di Quaresima per gli impegnati nelle realtà socio-politiche

di Walter MAGNONI
Responsabile della Pastorale sociale e del lavoro

Giuseppe Lazzati

Come da tradizione, sia in Avvento, sia in Quaresima, la Diocesi propone ai territori interessati momenti di riflessione per le persone impegnate in ambito socio-politico, occasioni per una preghiera e una riflessione comunitaria a partire dall’ascolto della Parola di Dio e di testi del magistero sociale.

Il titolo scelto per la Quaresima 2015 è «La capacità di attraversare il male senza soccombere a partire dagli scritti della prigionia di Bonhoeffer e Lazzati». La riflessione prenderà le mosse dal famoso testo di Genesi 4, dove si narra di Caino e Abele. La violenza omicida che ha toccato Parigi e che si sta diffondendo in tanti parti del mondo chiede di tematizzare la questione del male. Perché un uomo arriva ad uccidere suo fratello? Cosa significa tornare a essere custodi gli uni degli altri?

Oltre al testo biblico saremo aiutati, nella riflessione e nel confronto, da alcune pagine suggestive di Giuseppe Lazzati e Dietrich Bonhoeffer. I testi sono accomunati dall’essere stati scritti in condizioni di prigionia durante i regimi totalitari. Questi due uomini, a partire dalla loro esperienza di fede in Gesù Cristo, mostrano come si può attraversare il male, portarne i segni, pur senza perdere la libertà interiore e la capacità di leggere la storia con occhi pieni di fede.

Credo che per tutti possa essere fruttuoso immergersi in tali letture con sguardo teso a leggere il nostro tempo imparando ad attraversarlo da credenti che non perdono la speranza e non cedono al pessimismo sterile.

In allegato l’elenco delle sedi con l’indicazione di chi accompagnerà la riflessione.

Ti potrebbero interessare anche: