Riflessione sul tema “Andate e fate discepoli tutti i popoli” e iniziative di autofinanziamento per il viaggio

di Cristina CONTI

Gmg 2013

Tra i giovani già iscritti alla Gmg di Rio de Janeiro ci sono quelli della Comunità San Maurizio di Cassano Magnano (Varese). «Partiremo in 27 e ci fermeremo a Rio solo gli ultimi tre giorni dell’incontro», spiega don Martino Mortola. I ragazzi, infatti, hanno deciso di unire a questa esperienza internazionale anche un breve servizio missionario. «Da Rio ci trasferiremo a San Paolo, dove saremo ospitati da un padre comboniano originario di Cassano Magnago. Lì cercheremo di conoscere la gente del posto, la loro situazione e i loro problemi», aggiunge. E non è un caso isolato. I missionari, infatti, per questa Gmg si sono rivelati un vero e proprio ponte tra le diocesi italiane e quelle brasiliane.

Desiderio di conoscere posti nuovi, di vivere insieme la propria fede, di ascoltare le parole del Papa: tanti i motivi che spingono i giovani a partecipare a questo appuntamento. «Alcuni hanno preso parte anche alla Giornata mondiale di Madrid – precisa don Mortola -. Per altri è la prima esperienza e si sono lasciati contagiare dall’entusiasmo di chi l’ha già vissuta. Sicuramente poi il Brasile è una meta molto affascinante, che richiama alla mente scenari esotici, lontani dalla portata di molti». I insomma, proprio un’occasione da non perdere.

Il viaggio dei giovani di Cassano Magnano sarà autofinanziato. E per questo i preparativi sono già iniziati. «I ragazzi si stanno dando molto da fare per raccogliere fondi: vendono prodotti cucinati da loro, come dolci e caffè, e organizzano anche feste in oratorio. Tutti danno il loro contributo e allo stesso tempo si divertono». Ma accanto all’aspetto economico c’è molto da fare anche dal punto di vista formativo.

«Il cammino di preparazione è fondamentale per vivere nel miglior modo possibile questa esperienza – continua il sacerdote -. Da tempo abbiamo iniziato incontri dedicati alla Gaudium et Spes, in cui affrontiamo i diversi capitoli della costituzione pastorale e cerchiamo di attualizzarli nella realtà di oggi». Tanti infatti sono gli spunti offerti da questo documento: dalla dignità della persona umana alla missione della Chiesa nel mondo contemporaneo, dalla valorizzazione della famiglia alla promozione della pace tra le nazioni, dalla promozione della cultura alla vita politica. «Inoltre, durante gli incontri del gruppo giovani, stiamo utilizzando il materiale messo a disposizione dalla diocesi», sottolinea don Martola. La Pastorale giovanile, infatti, ha realizzato alcune schede con testi, immagini, link e filmati, che aiutano a programmare un incontro mensile dedicato alla preparazione della XXVIII Giornata mondiale della gioventù. Sono tutte collegate al tema scelto per questa edizione – “Andate e fate discepoli tutti i popoli” -, ma non mancano, ovviamente, i riferimenti all’Anno della fede che la Chiesa sta vivendo e l’approfondimento del suo significato.

Capacità di servizio, attenzione al prossimo, rispetto dei diritti di tutti gli uomini, evangelizzazione: questi i temi centrali su cui verteranno le giornate di Rio de Janeiro. «Ci saranno più avanti, nei prossimi mesi, anche incontri dedicati in modo più specifico al Brasile e ai consigli di carattere pratico per visitare il Paese, oltre che ovviamente a conoscere più da vicino la cultura dei suoi abitanti», conclude don Mortola.

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