Nella prima Domenica di Quaresima nelle Zone pastorali il rito di Elezione per gli adulti prossimi a celebrare i sacramenti dell’Iniziazione cristiana

di don Antonio COSTABILE
Responsabile del Servizio per il Catecumenato

catecumeni

Domenica 22 febbraio, prima di Quaresima, nelle Zone pastorali si celebra il rito di Elezione per i catecumeni adulti che sono ormai prossimi a celebrare i sacramenti dell’Iniziazione cristiana.

Il rito dell’Elezione dei catecumeni è un passaggio decisivo nell’itinerario di iniziazione cristiana degli adulti, collocato simbolicamente all’inizio della Quaresima ambrosiana e già proiettato verso il suo compimento a Pasqua. Elezione significa “scelta” o “designazione”. Attraverso il rito la Chiesa accoglie definitivamente i catecumeni che hanno percorso un cammino di fede di almeno un anno e mezzo e li riconosce idonei a celebrare i sacramenti dell’Iniziazione cristiana: Battesimo, Cresima ed Eucaristia. La celebrazione del rito spetta all’Arcivescovo, che delega i Vicari episcopali di Zona, dando così modo di celebrarlo sul territorio.

Il rito dell’Elezione fa seguito a un primo momento celebrativo che si svolge nella parrocchia d’appartenenza del catecumeno, chiamato rito di ammissione dopo la fase del pre-catecumenato, per una prima presentazione alla comunità di chi ha espresso il vivo desiderio di diventare cristiano.

Nel primo e secondo anno di cammino il Servizio diocesano per il Catecumenato propone in ogni zona pastorale ritiri spirituali che fanno vivere un’esperienza significativa di chiesa diocesana.

All’interno di questo cammino c’è però un altro appuntamento importante, ed è la Traditio Symboli, un momento nato dal cammino dell’iniziazione cristiana degli adulti. La Veglia – durante la quale il cardinale Scola consegnerà ai catecumeni il Simbolo degli Apostoli – sarà celebrata sabato 28 marzo, alle 20, in Duomo. In questa occasione l’Arcivescovo incontra personalmente i catecumeni e dialoga con loro: questo momento è fissato presso il Centro diocesano (via Sant’Antonio 5, Milano) dalle 18 alle 19 dello stesso 28 marzo (i catecumeni si prepareranno a questo incontro ritrovandosi al Centro alle 15.30). Nell’incontro con i catecumeni e i loro accompagnatori l’Arcivescovo ascolta le loro esperienze, raccoglie le loro testimonianze e dialoga con i presenti.

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