L'Arcivescovo la concelebra in Duomo alle 9.30 con i preti ambrosiani: la sua omelia è specificamente dedicata al tema del sacerdozio. Vengono benedetti gli Oli santi del Crisma, dei Catecumeni e degli Infermi

Messa crismale

Giovedì 17 aprile, Giovedì santo, alle 9.30 in Duomo l’Arcivescovo presiede la Santa Messa Crismale, concelebrata con il clero diocesano. I libri liturgici prevedono che l’unica celebrazione eucaristica per tutta la Diocesi sia la Messa Crismale. La Cattedrale si trasforma così nel centro liturgico di tutta la Chiesa ambrosiana. Tutti i preti ambrosiani, quindi, sono invitati a questa celebrazione, una delle più importanti e solenni di tutto l’anno liturgico, nella quale l’omelia – sempre specificamente dedicata al tema del sacerdozio – quest’anno sarà centrata sulla vocazione.

L’unità del presbiterio con il vescovo si manifesta con particolare evidenza dopo l’omelia, nella rinnovazione delle promesse sacerdotali. Nella Messa Crismale vengono benedetti gli Oli santi del Crisma, dei Catecumeni e degli Infermi, che saranno poi recati in tutte le parrocchie della Diocesi per la celebrazione dei sacramenti. Prima di consacrare il Crisma, si è conservata la tradizione di infondere nell’olio balsami e aromi; l’Arcivescovo, inoltre, compie anche l’antico rito dell’insufflatio, soffiando sull’olio da consacrare: pare che originariamente questo gesto avesse un significato simile a quello degli esorcismi.

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