Contributo di monsignor Luciano Baronio, referente per il Progetto culturale della Cei e responsabile del Coordinamento regionale dei Centri culturali cattolici della Lombardia

Il tema del rapporto tra Vangelo e cultura offre lo spunto per una riflessione sulla Gaudium et Spes, uno dei documenti frutto del Concilio Vaticano II. Il 50° anniversario dell’inizio dell’assise promossa da Giovanni XXIII – che celebriamo in questi mesi – non è una ricorrenza fine a se stessa, ma stimola a rileggere il grande evento e i documenti che ha donato alla Chiesa, in ordine a una verifica circa la sua receptio nelle comunità locali e come pungolo al cammino di rinnovamento, oggi largamente invocato dentro e fuori la Chiesa stessa.

In allegato nel box a sinistra pubblichiamo un contributo di monsignor Luciano Baronio, referente per il Progetto culturale della Cei e responsabile del Coordinamento regionale dei Centri culturali cattolici della Lombardia. Il suo testo vuole essere uno strumento per incentivare i Centri Culturali Cattolici nella loro attività di riflessione a beneficio delle comunità cristiane, perché dedichino tempo e intelligenza nell’affrontare temi e problemi legati, in questo caso, al delicato e difficile rapporto tra Vangelo e cultura: la prima quale sorgente di ispirazione, la seconda come elaborazione frutto della contemporaneità con le sue aspirazioni e i suoi problemi.

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