Nel 2015 204 comunità coinvolte e altre si sono autocandidate. Dal 16 febbraio nuovi incontri di presentazione del progetto a livello decanale (in allegato il programma)

di Luisa BOVE

immobili manutenzione

È un bilancio positivo, quello che emerge dal report 2014 sul lavoro di manutenzione programmata degli immobili condotto in sinergia dalla Diocesi di Milano (Ufficio ammnistrativo), Consulta e Unitelm. Da tempo la Chiesa ambrosiana sta operando per favorire e incoraggiare la custodia e la salvaguardia del patrimonio immobiliare (chiese, case parrocchiali, oratori, scuole, teatri…) di tutte le parrocchie e le Comunità pastorali. Un lavoro molto articolato e apprezzato, di cui si vedranno i frutti nel tempo, non solo dal punto di vista edilizio, ma anche economico.

Lo scorso anno sono state coinvolte 104 parrocchie (di cui 11 autocandidatesi), sparse in 7 Decanati, che hanno partecipato alle diverse fasi del progetto. Parroci e tecnici si sono impegnati a raccogliere la documentazione inerente ogni immobile, dalla struttura agli impianti, la certificazione e la valutazione dello stato di conservazione, eventuali necessità di intervento di manutenzione straordinaria o programmata e altro ancora. Quindi hanno provveduto alla compilazione on line dell’apposito “Fascicolo tecnico del fabbricato e piano di manutenzione programmata”, realizzando così un vero e proprio check-up di tutti gli stabili di cui la comunità dispone per svolgere le proprie attività pastorali, educative, ludiche, culturali e liturgiche.

Il monitoraggio puntuale dello status di ogni ambiente consente di rilevare eventuali guasti, di adeguare a norma di legge i locali e di intervenire sulle strutture in modo intelligente, non a spot, ma programmando e valutando le priorità. Lo scopo non è solo migliorare gli ambienti, ma anche garantire la sicurezza a tutti i parrocchiani, grandi e piccoli, che partecipano alle varie attività proposte.

Entro il 2015 altre 204 parrocchie, sparse in 13 Decanati delle 7 Zone pastorali, saranno inserite nel progetto del “Fascicolo del fabbricato e piano di manutenzione programmata”, e già altre si sono candidate nei Comuni di Azzate, Missaglia, Oggiono, Rozzano…

La Diocesi, che continua a investire su questo prezioso lavoro di monitoraggio e tutela degli immobili, invita tutti i parroci e i responsabili delle Comunità pastorali ad accogliere di buon grado il progetto, pensando anzitutto al bene della parrocchia, perché intervenire in modo puntuale sulle strutture allunga la vita di chiese e strutture, rendendole sempre fruibili ed evitando rischi di chiusura improvvisa a causa di danni eccessivi e ingenti.

Sono al via i prossimi incontri di presentazione del progetto che si terranno alle 21, a livello decanale (in allegato il programma). Gli incontri sono rivolti ai Decani, ai parroci, ai membri dei Caep e ai tecnici parrocchiali. Chi non potesse intervenire la sera programmata per il proprio Decanato, potrà partecipare a uno degli incontri previsti negli altri Decanati. Le Parrocchie che non fanno parte dei Decanati prescelti per quest’anno, interessate ad aderire o a conoscere i dettagli del progetto, possono liberamente intervenire agli incontri programmati; dovranno poi prendere direttamente contatti con l’Ufficio Amministrativo, il quale valuterà tempi e modi per il loro coinvolgimento.

Info: tel. 02.8556308/344; uad_segret@diocesi.milano.it; www.chiesadimilano.it/amministrativo.

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