Al Centro di Seveso una giornata di riflessione teologico-pastorale organizzata dal Servizio Catechesi e dall’Ac. Nei Decanati continuano i percorsi formativi sull’Iniziazione cristiana. Adesioni entro il 16 febbraio

di don Antonio COSTABILE
Responsabile del Servizio per la Catechesi

comunità educante Carate Brianza

«La comunità educante vuol essere un’espressione specifica della Chiesa – comunione, così come essa vive nella nostra Diocesi attraverso diverse comunità cristiane… Pertanto la comunità educante non è una comunità a sé, ma espressione della vita concreta di una comunità cristiana…» (Nota del cardinale Angelo Scola, La comunità educante, pagine 20-21)

Una domanda guiderà il convegno organizzato dal Servizio diocesano per la catechesi e dall’Azione cattolica per domenica 22 febbraio al Centro pastorale Ambrosiano di Seveso: quale volto di Chiesa è evocato dalla figura della Comunità educante? Una Chiesa che vive intensamente la dimensione comunionale; una Chiesa in uscita, popolo di Dio dentro la storia che genera, accoglie e accompagna almeno per un tratto di strada nella vita di una ragazzo, di una famiglia; una Chiesa che sa riconoscere e valorizzare la corresponsabilità tra diverse vocazioni e ministeri; una Chiesa memoria viva della Pasqua di Gesù nell’annuncio del Vangelo (primato e centralità del Primo annuncio).

L’invito a Seveso è rivolto a tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nella comunità cristiana, con particolare riferimento ai catechisti e agli altri membri delle Comunità educanti. A quanti intendono partecipare si chiede di comunicare la propria adesione entro il 16 febbraio.

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