Redazione

Un’educatrice adolescenti dell’oratorio di Vittuone racconta i giorni dei preparativi per la festa, i giochi e la preghiera che hanno caratterizzato l’apertura dell’anno nella sua comunità. La semplicità è stata la chiave della riuscita dell’evento.

Dimmi perché… non ho mai visto un bel sorriso come quello che c’è tra voi che riesce a raccontare tutto quello che nel cuore c’è? Dimmi perché?

La canzone scelta per quest’anno si adatta perfettamente al clima allegro e solare che si respirava nel nostro oratorio durante le giornate dedicate alla festa di inizio anno. Nonostante il tempo grigio e decisamente autunnale l’oratorio di Vittuone non si è arreso: come ogni anno la gioia ha invaso il cuore di bambini e adulti.

La convocazione del primo consiglio dell’oratorio di quest’anno è avvenuta in concomitanza con l’inizio dei lavori. In quest’occasione don Raffaele ha spiegato il tema scelto per quest’anno pastorale: Dimmi perché. Una settimana dopo si è riunita una commissione operativa composta da giovani e genitori per lanciare idee e stabilire come concretizzare le proposte. Nei giorni successivi gli educatori si sono preoccupati di avvisare i ragazzi, soprattutto gli adolescenti ancora assopiti e dispersi tra le nebbie dei ricordi estivi. Credo che questa fase della preparazione della festa sia stata molto importante e significativa perché ha permesso di contattare i ragazzi, comunicare con loro, lanciare un messaggio (tramite sms, mail, msn) ed educarli a trasmetterlo a loro volta… E la comunicazione non è forse il corollario più importante del nostro tema, Dimmi perché?!?

Ed ecco finalmente la festa che bussa alle porte… Venerdì sera un gruppo di adolescenti si è riunito per decorare il bar, pulire e sistemare il portico per poter permettere la sistemazione degli stand del luna park. Si tratta di giochi dal meccanismo molto semplice (tiro a segno, flipper, bowling…) realizzati negli anni dal gruppo adolescenti e conservati con cura per l’allestimento autunnale in vista della festa di apertura dell’anno pastorale. Sabato mattina un gruppo di giovani ha ultimato i preparativi, lavorando fin dal mattino presto. Nel pomeriggio l’oratorio si è a poco a poco animato. Nel cortile risuonavano le note dell’inno cantato dalle bambine del coro. La serata è stata animata da tanta musica, i giochi del luna park… e un filmato realizzato con vecchie fotografie: il nostro oratorio dal 1975 ad oggi.

Con la giornata di domenica e la celebrazione dell’eucaristia entriamo nel cuore della festa: si è celebrata una messa molto particolare con la presenza di don Piero Panceri, un sacerdote di Vittuone che ha operato attivamente nel nostro oratorio, nel ricordo dei suoi primi 5 anni di sacerdozio. Il pomeriggio ha visto protagonisti i ragazzi dell’iniziazione cristiana che, dopo un momento di preghiera, hanno ricevuto il catechismo. Dopo una buona merenda sono ripresi i giochi del luna park, ed infine un torneo di calcetto per gli adolescenti, una spaghettata per stare in compagnia e la proiezione delle foto delle vacanze.

Dunque nulla di straordinario, nulla di eclatante… la parola chiave per la riuscita della festa è stata semplicità. A volte basta davvero poco: un pallone, tanti amici… ma soprattutto la certezza di avere accanto un Amico che ogni giorno ci aiuta a rispondere ai tanti perché della nostra vita, e a portare il nostro sorriso nel mondo.

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