È il cuore spirituale della comunità di Nocetum. Mesi di lavoro hanno permesso di risanare l'edificio, portando alla luce affreschi restaurati e una tomba medievale a vista

Santi Filippo e Giacomo

La chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo, cuore spirituale della comunità di Nocetum e bene storico di notevole valore, riapre le sue porte ai fedeli e ai visitatori. Sabato 14 dicembre, alle 16, in via San Dionigi 77, la cerimonia di inaugurazione, con monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale della Diocesi, a presiedere la celebrazione eucaristica.

Ci sono voluti mesi di lavoro per risanare l’edificio, aggredito dall’umidità, restaurare i dipinti murali del XIV secolo – portando alla luce dettagli rimasti finora nascosti – e realizzare gli scavi archeologici che hanno permesso – grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza ai beni archeologici della Lombardia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Associazione Nocetum – di far luce sulla storia secolare del luogo. Un impegno scientifico ed economico notevole, reso possibile grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo, che ha permesso di concludere i lavori iniziati grazie a un’altra realtà privata, Fondazione Telecom Italia, e ad altri sponsor.

I visitatori saranno agevolati anche dalla nuova pista ciclopedonale che il Comune di Milano sta completando in questi giorni e che unisce corso Lodi – e dunque il centro di Milano, fino alle Colonne di san Lorenzo – all’Abbazia di Chiaravalle e al suo borgo, tratto centrale della Valle dei Monaci. Nel corso dell’inaugurazione sarà proiettato un video dedicato ai ritrovamenti archeologici nella chiesetta, realizzato da un gruppo di studenti dell’Itsos Albe Steiner, coordinati dal professor Ciarambino all’interno del progetto Scuola 21 di Fondazione Cariplo, sui temi della riqualificazione ambientale della Valle dei Monaci.

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