“Guardare al mondo con gli occhi della Chiesa”, a partire da alcune intuizioni del Concilio, è l’obiettivo di alcune serate proposte ai giovani dai 20 ai 30 anni presso la sede di Seveso

seminario di seveso

Per mantenere viva la riflessione su alcuni temi rilevanti dell’attuale stagione giovanile, il Seminario arcivescovile di Milano propone tre serate di cultura e spiritualità presso la sede di Seveso (dalle 21 alle 22.30, responsabile don Gildo Conti). Gli incontri prevedono un momento di ascolto, cui segue la possibilità di una discussione comune. Il titolo di questa nuova edizione è “Una simpatia immensa”. Guardare al mondo con gli occhi della Chiesa.

Chiudendo il Concilio Vaticano II, Paolo VI riconosce che le attività e i testi prodotti da quella straordinaria riunione di vescovi sono stati attraversati e intrisi di un’«immensa simpatia» per l’uomo, nonostante fosse concreto il rischio di un’incomprensione radicale della cultura contemporanea o addirittura di uno scontro senza esclusione di colpi. Gli eventi, invece, sono andati diversamente per l’amore evangelico nei confronti dell’uomo che ha contraddistinto lo stile e le riflessioni dei padri conciliari.

A 50 anni dal suo inizio, sollecitati dal desiderio di Benedetto XVI di tornare alle fonti del Concilio per riscoprire la bellezza e la grandezza della fede cristiana, si propone di vedere come le intuizioni sgorgate in quella circostanza siano ancora oggi punto di riferimento per la Chiesa intera, che a partire da quell’esperienza ha modellato il suo volto e la sua missione.

L’attenzione andrà in particolare a tre ambiti particolarmente rappresentativi: il dialogo con le religioni diverse da quella cristiana, la comunicazione della fede con i molteplici e innovativi strumenti tecnologici, il desiderio di mostrare come le normali condizioni umane siano luogo di rivelazione di Dio e del suo desiderio di salvarci.

Ti potrebbero interessare anche: