L’annuncio di monsignor Crociata, segretario Cei: in maggio un “laboratorio” dei cattolici che operano nel settore, in settembre un approfondimento nella Settimana Sociale a Torino

Monsignor Mariano Crociata

«Le circa settemila scuole paritarie cattoliche si trovano in una situazione drammatica, nel quadro di un mondo scolastico problematico nel suo complesso». È l’allarme lanciato stamane a Roma dal segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata, intervenuto all’apertura dell’incontro della rinnovata Consulta dell’Ufficio nazionale Cei per l’educazione, la scuola e l’università.

Il vescovo ha sottolineato quanto alla Chiesa italiana stia «a cuore l’educazione, con ciò che essa significa da un punto di vista indivisibilmente umano e cristiano». E proprio alla luce di questo impegno, è opportuno ricordare come «di anno in anno sono diverse decine le scuole paritarie cattoliche costrette a chiudere. Tale situazione dipende in gran parte, anche se non esclusivamente, dalla mancanza di fondi: una carenza cronica che va interpretata come un sintomo della difficoltà ad apprezzare e a vivere la libertà di scelta educativa». «La sensazione diffusa che la scuola stia “andando a fondo” – ha proseguito Crociata – rischia di alimentare reazioni accese, comprensibili a fronte delle difficoltà presenti, ma che non devono rimanere sterili rivendicazioni».

Monsignor Crociata ha così annunciato «un’iniziativa di ampio respiro, che sia in grado di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema. Un grande incontro popolare, possibilmente con il Santo Padre, può rappresentare la formula migliore per offrire una tale testimonianza».

Dopo aver denunciato come spesso «l’interesse cattolico per l’educazione venga spesso ridotto alla richiesta di fondi, peraltro presentata come una sottrazione di fondi pubblici», monsignor Crociata ha precisato quelle che potrebbero essere le tappe di un’azione di sensibilizzazione a sostegno della scuola paritaria. «Una prima tappa del cammino di preparazione sarà un incontro con i rappresentanti del mondo della scuola e della formazione professionale, da tenere agli inizi del prossimo maggio», ha affermato, precisando che «questo primo incontro dovrebbe diventare un laboratorio dei cattolici che operano nella scuola pubblica (statale e paritaria) e puntare a due scopi: da un lato raccogliere la richiesta di ascolto che si leva dalle scuole e dalle associazioni, dall’altro creare un luogo di elaborazione di una soggettività comune dei cattolici sui temi della scuola stessa». Il segretario della Cei ha poi fatto riferimento anche alla prossima Settimana Sociale in programma a Torino in settembre, dove il tema della scuola dovrebbe essere approfondito all’interno delle riflessioni sulla famiglia e l’educazione. Infine ampio rilievo alle scuole paritarie dovrebbe essere dato durante il Convegno ecclesiale nazionale di Firenze, nell’autunno del 2015.

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