Nel trentennale di Harmonia Gentium la 12a rassegna “Giuseppe Zelioli”, con 10 organici provenienti da 8 Paesi. Sabato flash-mob e concerto in città e tavola rotonda sui “Pueri cantores” a Milano; domenica Messa conclusiva presieduta da mons. Bressan, in diretta su Rai 1

Festival “Giuseppe Zelioli”

Cinque giornate di musica animate da dieci cori giovanili provenienti da otto diversi Paesi europei (Belgio, Bulgaria, Polonia, Ucraina, Slovacchia, Germania, Repubblica Ceca e Italia), che si esibiranno in 14 località, grazie alla collaborazione delle rispettive parrocchie delle cinque province di Bergamo, Como, Lecco, Sondrio e Monza Brianza; una tavola rotonda a Milano sulla musica sacra; l’evento conclusivo in diretta tv su Rai 1: questi i dati salienti del 12° Festival europeo “Giuseppe Zelioli”, promosso dall’associazione lecchese Harmonia Gentium, che quest’anno celebra il trentesimo anniversario di fondazione.

Dopo l’anteprima rappresentata dal concerto straordinario del coro Santa Barbara Choral Society di Los Angeles (California), nella serata del 25 giugno nella Basilica di San Nicolò a Lecco, la manifestazione (dedicata alla memoria del maestro Siegfried Koesler, presidente della Federazione internazionale dei Pueri Cantores e grande sostenitore del Festival lecchese), si articola dal 6 al 10 luglio. L’obiettivo è quello di stimolare il confronto fra una rosa di cori – selezionati tra le eccellenze d’Europa da una commissione formata da esperti mondiali – per conoscersi meglio e predisporre più professionalmente le proprie doti al servizio della musica. «Elemento determinante rimane quello della “festa” – spiega il maestro PierAngelo Pelucchi, direttore artistico e musicale del Festival -: ogni coro infatti è in competizione solo con se stesso, spronato a dare il meglio di sé dal confronto con gli altri gruppi. Oltre a costituire una vetrina internazionale, il Festival assume una forte valenza educativa, data anche dal contatto personale con gli altri ragazzi e con le famiglie ospitanti, oltre che con il pubblico».

La cerimonia conclusiva, rappresentata dalla Messa cantata collettivamente da tutti i cori nella Basilica di San Nicolò, domenica 10 luglio alle 11, sarà presieduta da monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura dell’Arcidiocesi di Milano, e verrà trasmessa in diretta in televisione da Rai 1. «Un risultato importante per veicolare il messaggio dell’associazione – afferma Raffaele Colombo, presidente di Harmonia Gentium -. Il nostro scopo primario è infatti favorire l’incontro tra i giovani, affinché imparino a comunicare messaggi di pace e fratellanza universale, e operino poi nella loro vita concretamente per un futuro migliore».

Il giorno precedente, invece, a Milano, presso la sala convegni di Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4), si terrà una tavola rotonda sul tema “I Pueri Cantores nel Mondo e la Musica Sacra dopo il Concilio Vaticano”, organizzata dalla Federazione Internazionale Pueri Cantores: una riflessione sul valore pedagogico e sociale del canto religioso corale nei ragazzi, con l’obiettivo di dare indicazioni chiare, pratiche e utili per offrire un servizio degno e un’educazione adeguata alla liturgia e alla Chiesa.

La manifestazione, infine, avrà il risultato di incrementare l’attività turistica nel territorio grazie all’ospitalità offerta, in ambito regionale, a oltre duemila persone tra coristi, accompagnatori e famiglie a seguito che, al loro rientro in patria, saranno ambasciatori delle bellezze e del patrimonio storico e artistico che avranno conosciuto. «Ad Harmonia Gentium va il merito di aver intrapreso un caparbio percorso di promozione di una qualificata cultura musicale, che renda la conoscenza delle opere dei grandi compositori alla portata di tutti – ha sottolineato in sede di presentazione il sindaco di Lecco Virginio Brivio -. Non solo, le sue rassegne di respiro internazionale valorizzano il territorio, che diviene per l’occasione un prestigioso palcoscenico musicale. E la componente giovanile a cui il Festival si rivolge valorizza le ambizioni delle nuove generazioni e offre loro una vetrina importante proprio nel cuore della nostra città».

Info: www.festivalzelioli.it

 

 

 

 

 

 

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