Sono 27 i progetti femminili per valorizzare il territorio presentati in vista dell’evento. E in regione crescono le imprese rosa

di Cristina CONTI

donna

Crescono le imprese rosa in Lombardia. E le donne presentano 27 progetti dedicati all’Expo. Sono i dati resi noti dalla Camera di Commercio di Milano.

A fine 2014 erano 153 mila le attività femminili in regione, per un totale di 374 mila posti di lavoro. Di queste 18 mila sono straniere e 21 mila formate da giovani. Nella classifica delle città Milano è la prima con 50 mila, seguita da Brescia con 22 mila e Bergamo con 17 mila. Mentre i settori principali sono il commercio (41.191), i servizi alla persona (20.698), alloggio e ristorazione (15.406). Bene anche il manifatturiero (14.551), l’attività immobiliare (12.990), agricoltura, silvicoltura e pesca (10.509) e le attività professionali scientifiche e tecniche (7.574).

La concentrazione maggiore di imprese rosa è a Sondrio (23,8%), seguita da Pavia (22%). Mantova, Brescia, Cremona, Bergamo e Varese con il 20, Lecco 19 e Milano 17,5. A Pavia e Mantova in particolare queste attività coprono il 16-17% di tutti i posti di lavoro della provincia, rispetto al 7% di quelle milanesi.

E in vista dell’Esposizione le donne saranno protagoniste di nuovi progetti per valorizzare il territorio. «L’Expo è un’opportunità straordinaria per intrecciare e valorizzare il nostro immenso patrimonio artistico, culturale e paesaggistico insieme alla nostra filiera enogastronomica e alla tradizione agricola. Il tema stesso, infatti, “Feeding the Planet, Energy for life”, è strettamente legato alle donne”, spiega Diana Bracco, presidente di Expo2015.

Dal nuovo libro su Milano al tour tematico personalizzato con aperitivo in lingua, dalla prima food community per chi mangia in modo diverso (vegetariani, vegani, allergici, diabetici, ma anche curiosi) al portale dedicato ai campeggiatori, dal personal shopper con formule pensate appositamente per i turisti di Expo al laboratorio con l’orto in cassetta per bambini e adulti. «Con questi Tavoli dedicati alle donne, aiutiamo le imprenditrici a veicolare i loro progetti in vista dell’esposizione, a farli conoscere a creare nuovi contatti, in alcuni casi anche a mettersi in rete creando sinergie positive. Per l’imprenditoria femminile milanese questa manifestazione rappresenta un’opportunità concreta di sviluppo», spiega Federica Ortalli, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Milano.

 

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