In occasione della 90ª Giornata per l’Università Cattolica il Rettore Franco Anelli rilancia la mission dell’Ateneo

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“Con i giovani protagonisti del futuro” è il tema della 90esima Giornata per l’Università Cattolica, promossa dall’ Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, che dell’Ateneo è il fondatore.

Furono proprio i fondatori, in primo luogo padre Agostino Gemelli, a volere che l’Università Cattolica nascesse da un solido legame con il territorio e da una vasta adesione di popolo. Per questo motivo costituirono l’Associazione Amici, che oggi conta circa 15mila iscritti, e lanciarono la Giornata nazionale per l’Università Cattolica, che rappresenta dal 1924 il momento di presenza più capillare dell’Ateneo sull’intero territorio nazionale.

Fondata a Milano nel 1921, l’Università Cattolica del Sacro Cuore è il più importante Ateneo non statale d’Europa. Vanta una presenza capillare sul territorio nazionale con le sue sedi: Milano, Brescia, Piacenza-Cremona e Roma, dove ha sede anche il Policlinico universitario “A. Gemelli”.

È il Rettore Franco Anelli, nel suo messaggio scritto per l’occasione, a rilanciare la mission dell’Ateneo: «Quanto accade nel mondo e segnatamente nel nostro Paese non ci lascia indifferenti – queste le sue parole -. L’Università Cattolica non si accontenta di sopravvivere nella competizione globale, ma intende vivere pienamente questo tempo per coglierne opportunità e sfide. La consapevolezza di operare in un contesto sociale, economico e culturale in trasformazione esige un ancor più intenso impegno nel preparare e accompagnare i nostri studenti nella delicata transizione dagli studi al lavoro. A dimostrazione del fatto che un Ateneo “di prestigio” e non statale può essere anche un luogo aperto e solidale,  di fronte all’inadeguatezza delle risorse pubbliche per il diritto allo studio dei giovani meno abbienti (un quinto degli aventi diritto non riesce a ottenere alcun sussidio), la nostra Università, con grande sforzo e con il sostegno dell’Istituto Toniolo e della generosità di donatori privati, è riuscita a colmare questa lacuna, consentendo a molti ragazzi di accedere agli studi universitari».

Oltre alla promozione dell’Università Cattolica, l’Istituto svolge la propria missione a sostegno della formazione dei giovani e ai Collegi d’Ateneo e nell’impegno culturale attraverso pubblicazioni, seminari e corsi sul territorio. L’Istituto Toniolo ha, inoltre, dato vita a due consultori familiari, a Roma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, e a Napoli con specifico riferimento alle problematiche riguardanti i minori.

Per il suo rapporto con l’Università, l’Istituto Toniolo ha un interesse particolare per il mondo giovanile, sul quale oggi si riversano molte contraddizioni, alla ribalta più come segnale delle preoccupazioni del futuro che come oggetto di scelte politiche, sociali, imprenditoriali, professionali che diano loro effettivamente un futuro e che permettano alla società di acquisire le loro risorse di cultura, di preparazione, di sensibilità, che consentano di accogliere in loro le novità del tempo. È costante, invece, grazie anche ai fondi raccolti in occasione della Giornata universitaria, l’impegno dell’Istituto Toniolo a favore delle nuove generazioni.

Nel 2013 ha sostenuto oltre 1300 studenti con borse di studio, scambi con università straniere, progetti di solidarietà internazionale, corsi di lingue e alta formazione. Fare qualcosa per i giovani significa offrire loro un contesto interessante, utile a comprendere il mondo in cui vivono. Spesso, però, i giovani sono considerati sulla base di una conoscenza approssimativa e sfuocata. Da qui è nata l’idea di una ricerca rigorosa, il Rapporto Giovani, che, con la collaborazione dell’Università Cattolica e il sostegno di Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, il Toniolo ha avviato nel 2012, della durata di cinque anni, aperta a continui aggiornamenti, per una lettura dinamica del mondo giovanile.

Dal Rapporto Giovani emerge «un quadro del mondo giovanile meno fosco di quanto non si voglia far credere – sono le parole del cardinale Angelo Scola, presidente dell’Istituto Toniolo – in cui restano alti gli ideali di vita, l’attaccamento alla famiglia, la ricerca di relazioni autentiche, la disponibilità a mettersi in gioco per affrontare l’attuale momento di crisi economica e del lavoro. Viene alla luce una grande potenzialità fatta di disponibilità ad intraprendere strade nuove, a mettersi in gioco fin da ora: dal presente per costruire un futuro migliore. Davanti ad un simile profilo il compito di una istituzione educativa come l’Università Cattolica è quello di affiancare i giovani proponendosi come ambiente familiare e capace di fornire le competenze necessarie a diradare le nubi che si addensano sul loro futuro professionale senza perdere di vista la loro compiuta realizzazione personale».

Lo scopo fondamentale del Rapporto è quello, dunque, di conoscere il mondo giovanile a partire dalla consapevolezza che i cambiamenti così rapidi che sono in corso bruciano velocemente la conoscenza delle nuove generazioni.

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