Il progetto "9 in Rete" da quasi tre anni con soggetti, pubblici e privati, che operano per migliorare la qualità della vita

Carlo ROSSI

Coesione sociale. Su questo pilastro si fonda un’esperienza che può rappresentare una strada nuova per una città con l’anima. Periferia Nord: Niguarda, Bicocca e Prato Centenaro. Quartieri che hanno cambiato profondamente il proprio volto negli ultimi tempi. Qui è partito il progetto “9 in Rete”, realizzato da quasi tre anni da soggetti, pubblici e privati, che in questo territorio vivono e operano quotidianamente per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Tra le realtà e le organizzazioni che lo promuovono il consorzio Farsi Prossimo, Caritas Ambrosiana, Fondazione Don Gnocchi, Acli, Società Edificatrice Niguarda, Comune di Milano, Asl Milano e Pirelli RE.
Nato dall’esperienza del Laboratorio Territoriale Milano (progetto Equal – Agenzia di Cittadinanza), “9 in Rete” si è strutturato come una realtà significativa, capace di attrarre la partecipazione di organizzazioni e cittadini, dando vita a diverse iniziative di collaborazione e conoscenza reciproca, soprattutto impegnandosi sempre più nella costruzione di un progetto di coesione sociale unitario e sostenibile in questi quartieri.
La rete si è fino a oggi sostenuta grazie all’impegno delle organizzazioni aderenti, che l’hanno fatta vivere attraverso le proprie risorse umane e materiali. Dopo il superamento della prima fase del bando Coesione sociale della Fondazione Cariplo, è attualmente in fase di realizzazione uno studio di fattibilità destinato alla formulazione compiuta di un progetto triennale di coesione sociale, che concorrerà alla seconda fase del Bando, in scadenza a settembre 2009.
In una città che si prepara all’Expo, “9 in Rete” si propone come un modello di un nuovo Welfare, locale e partecipato, da sperimentare e possibilmente da diffondere ad altri quartieri di Milano, dove la coesione sociale rappresenta una risposta importante alle richieste sempre più urgenti dei cittadini in termini di sicurezza e benessere sul proprio territorio.
Per presentare il lavoro svolto fin qui, giovedì 25 giugno si terrà un convegno presso l’Aula Magna dell’Ospedale Niguarda. Tra i momenti più significativi c’è la presentazione del progetto “9 in Rete”, attraverso un’illustrazione dello stato di avanzamento (messa in rete di risorse, spazi, tempi e competenze; creazione di figure di facilitazione in grado di intercettare le esigenze e mobilitare; iniziative di mutualità e coinvolgimento della cittadinanza; spazio di comunicazione e confronto tra diverse esperienze e servizi del territorio). Durante il convegno sarà presentato un “patto di coesione sociale” che sancirà l’impegno delle organizzazioni per costruire una comunità unita, coesa e per questo capace di garantire sicurezza ai propri cittadini: un modello per la città, da sperimentare e da diffondere. 

Convegno il 25 giugno – Il convegno "9 in Rete: un modello da Expo. Il progetto di coesione sociale di Niguarda-Bicocca" si terrà giovedì 25 giugno a partire dalle 9 presso l’Aula magna dell’Ospedale Niguarda (piazza Ospedale Maggiore 3, Milano). Tra gli interventi previsti quelli di Mariolina. Moioli, assessore alla Famiglia e Politiche sociali del Comune di Milano; Beatrice Uguccioni, presidente del Consiglio di Zona 9; padre Eugenio Brambilla, responsabile zonale Caritas; Rosy Spadaro, responsabile Progetti Intercultura, Ufficio scolastico provinciale di Milano; Lino Lacagnina, presidente Ciessevi Milano.Nel corso del convegno si svolgerà un intermezzo artistico a cura di Renato Sarti, direttore del Teatro della Cooperativa, da sempre attento ai temi della vita nei quartieri e alla tradizione popolare e storica del territorio di Niguarda.

Info: telefonare allo 02.66114453
segreteria@ consorziofarsiprossimo.org

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