La Sezione per i rapporti con le Religioni Orientali ha i seguenti compiti:

a) cura l’attuazione delle indicazioni del Sinodo 47° (parte VI del cap. 17, cost. 313) in riferimento alla relazione con le Religioni Orientali;
b) “sottopone alla Commissione le questioni di maggiore rilievo relativamente ai rapporti con le Religioni Orientali e la informa del suo lavoro ordinario;presenta all’Arcivescovo le indicazioni della Commissione e, ottenutane l’approvazione, le porta a compimento” (cost. 318, § 3);
c)  cura i rapporti con quanti a diverso titolo si impegnano nel dialogo con le Religioni Orientali; in tale ambito spetta al Responsabile della Sezione, d’intesa con il Vicario competente, mantenere i rapporti con i rappresentanti delle Religioni Orientali presenti sul territorio della Diocesi e, solo su specifica delega dell’Arcivescovo, seguire le relazioni a livelli più alti;
d) offre alle parrocchie, alle comunità religiose, alle aggregazioni ecclesiali e ai centri culturali consulenze per la comprensione e l’approfondimento delle Religioni Orientali;
e)  prende conoscenza delle presenze delle Religioni Orientali nel territorio della Diocesi, ne studia le caratteristiche e tiene i contatti con i rappresentanti di esse, valorizzando le occasioni di incontro che possono presentarsi (anche in riferimento alle celebrazioni religiose previste nel corso dell’anno);
f) favorisce nelle varie articolazioni della Diocesi occasioni di conoscenza, confronto e dialogo con i rappresentanti delle Religioni Orientali;
g) promuove gruppi di studio e di animazione rispetto a specifici problemi e temi all’interno del proprio ambito di competenza, valorizzando anche l’apporto dei centri di studio presenti in Diocesi;
h) collabora con l’Ufficio per le Comunicazioni sociali in vista di una maggiore correttezza e qualità dell’informazione, almeno a livello diocesano, su temi riguardanti le Religioni Orientali;
i) in collaborazione con il Servizio per la Catechesi e il Servizio per l’IRC promuove iniziative che favoriscano un corretto rapporto con le Religioni Orientali, con riferimento ai temi della catechesi e dell’insegnamento della religione;
j) in collaborazione con il Servizio per il Catecumenato offre indicazioni per l’accostamento di persone professanti una Religione Orientale che desiderano accogliere il Vangelo e diventare cristiane;
k) in collaborazione con i Servizi per la Famiglia e per la Disciplina dei Sacramenti offre indicazioni per una preparazione ai matrimoni tra cattolici e appartenenti a Religioni Orientali e per una pastorale di tali famiglie;
l) mantiene i rapporti con quanti a livello regionale o nazionale si occupano delle relazioni con le Religioni Orientali.

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