All'Auditorium dell'Assolombarda un appuntamento inedito, nel quale l'Arcivescovo interverrà dopo alcune testimonianze provenienti dalle diverse realtà e sensibilità di Milano. Per partecipare è necessario iscriversi: in allegato il modulo

copertina 'Il campo è il mondo'

Una novità assoluta per presentare in pubblico la Lettera pastorale Il campo è il mondo. Vie da percorrere incontro all’umano. Dopo essere stato presentato dall’Arcivescovo nell’omelia del Pontificale di lunedì 9 settembre in Duomo, il documento sarà al centro anche di un incontro pubblico che si terrà mercoledì 11 settembre alle ore 18 presso la sala convegni Assolombarda (via Pantano, Milano), con la presenza dello stesso cardinale Angelo Scola e di alcuni testimoni ed esperti di diverse realtà e sensibilità di Milano.

Modererà l’incontro Marco Tarquinio, direttore di Avvenire. Sono previsti gli interventi di Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del gruppo Bracco, presidente di Expo 2015 Spa e vicepresidente di Confindustria con delega per ricerca e innovazione; Leonora Giovanazzi, trentenne, lavora nella comunicazione digitale, tiene il blog www.lyonora.it, fotografa, credente praticante e impegnata; Rita Bichi, professore straordinario presso la facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, cura il “Rapporto giovani” dell’Istituto Toniolo; GianArturo Ferrari, docente di Storia della scienza e del pensiero scientifico, è stato alla guida della Divisione Libri del Gruppo Mondadori dal 1997 al 2009, presidente del Centro per il libro e la promozione della lettura, istituito dal Consiglio dei Ministri. Questi relatori si metteranno in gioco, con delle brevi testimonianze, reagendo alla Lettera dell’Arcivescovo che, con il suo intervento, concluderà la serata.

In questa occasione sarà interessante ascoltare una protagonista di primissimo piano della Milano che produce, come Diana Bracco. Ha una visione internazionale e uno sguardo su Milano comparata alle altre metropoli europee e mondiali. È impegnata in prima linea anche per Expo e può portarne la sensibilità e le provocazioni. Leonora Giovanazzi rileggerà invece la lettera pastorale presentando delle fotografie che ha scattato a Milano per “illustrare” il testo dell’Arcivescovo con linguaggio e sensibilità giovanile di una giovane credente. Nella sua relazione, Rita Bichi – oltre a considerare la Lettera nel suo insieme – può inoltre leggere l’età di mezzo, la pratica consistente e insospettabile della fede dei giovani lombardi (dai dati del “Rapporto giovani” del Toniolo), il tema del lavoro e dell’occupazione, la composizione demografica della Diocesi e di Milano. Infine, GianArturo Ferrari commenterà la lettera pastorale alla luce della sua forte esperienza in ambito editoriale e culturale, riconosciuta a livello internazionale.

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