Redazione

NOTIZIE UTILI Oggi, nella Valcalepio enologica, si ha una perfetta sintesi fra la vecchia viticoltura basata sui vitigni autoctoni (quali Moscato di Scanzo, Merera e Incrocio Terzi n. 1) e i vitigni giunti agli inizi del Novecento: Pinot bianco e grigio, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon. Due gamme di vitigni che costituiscono l’ossatura della denominazione di origine controllata «Valcalepio» (la prima ad essere anche certificata!), che garantisce la nascita di vini moderni in armonia con la più blasonata delle tradizioni. Una interessante opportunità per conoscere e gustare (è proprio il caso di dirlo) il Valcalepio verrà offerta la terza domenica di novembre, quando una dozzina di aziende bergamasche apriranno le loro cantine al pubblico in occasione della manifestazione «Andar per vigne». Per informazioni ci si può rivolgere al Consorzio Tutela Valcalepio (via Rovelli 21, Bergamo; tel. 035.4173694).  

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